LOGOMO CAFE’, TURKU , FINLANDIA

Riferendosi al fatto che le navi da guerra venivano verniciate in modo da essere il più invisibili possibile, l’Arch. Tobias Rehberger dicihiara:” Mi piace l’idea di creare un progetto di arte visiva incentrato sul non vedere qualcosa”. Più di 50 degli eventi e spettacoli organizzati a Turku, capitale europea della cultura dell anno 2011 hanno avuto luogo nel centro Logomo, dove è stata aperta la caffetteria di cui trattiamo. Il centro Logomo, che era stato un’officina meccanica, dall’anno della sua costruzione, nel 1876, fino al 2002, e in seguito era stato ampliato ben 9 volte, offre una superficie per l’organizzazione di eventi di ben 17.500 mq. Aperta il 16 Gennaio 2011, la caffetteria Logomo serviva “piatti biologici e locali”. Sebbene l’installazione utilizzasse mobili Artek, Rehberger ha utilizzato gli arredi a modo suo, cercando di rendere meno evidente lo stacco tra pavimenti, sedie e pareti grazie alle tecniche di mimetizzazione usate dagli inglesi nella Seconda Guerra Mondiale. La sua complessa visione dello spazio, unita all’esperienza che offre l’uso della caffetteria, hanno portato l’artista a definire il suo progetto come un'”esperienza globale”.

Garbo-pr